La Mara nazionale è passata da «Penso che l’unico obiettivo dei Gay Pride sia quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo certo non posso esser d’accordo» (maggio 2008), alle sentite scuse pubbliche (maggio 2010) con tanto di ringraziamenti rivolti all’on. Anna Paola Concia, per culminare con l’ultima reazione indignata alle discriminazioni degli omosessuali in fatto di locazioni immobiliari. «Sono episodi inaccettabili, indegni di un paese civile e democratico come il nostro», ha puntualizzato.
Deve aver cambiato parrucchiere, ed essere anche molto soddisfatta. E’ evidente.
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4 Comments
Che gnocca.
voglio ricordarla così, quando era bella e sexy!
Ah ma allora non sono il solo ad aver notato il cambio di pettinatura (e di idee sul gay pride e sul mondo sconosciuto e misterioso delle Pari opportunità).
non sei assolutamente l’unico!
Pare che sia stata la Concia ad illuminare Mara Carfà, superando il muro di ottusità e diffidenza.
Comunque io resto di questa opinione: